Un libro di Pierre Bertrand così divertente che ha fatto da apripista per un'intera serie dedicata alla terribile, ma poco furba, strega Cornabicorna e al bambino Pietro, che non ne vuol proprio sapere di mangiare la sua minestra.
La trama
Pietro fa i capricci con tutti i suoi familiari perché non vuole mangiare la sua minestra fumante. Il papà, stanco, lo minaccia e gli dice che dai bambini che non mangiano la minestra arriva la strega Cornabicorna.
Il bambino dice che non ha paura delle streghe e se ne va a dormire, ma una sera... arriva davvero la terribile Cornabicorna.
Pietro, che non ha paura di lei, inizia a prenderla in giro e la strega, furiosa, inizia a mangiare prima la sua coperta e poi persino le nuvole, diventando gigantesca.
Cornabicorna minaccia di mangiare il coniglietto, un pupazzo a cui il bambino è davvero affezionato. Così Pietro, con uno stratagemma molto furbo, riesce a far rimpicciolire la strega e la infila nel water!
Il mio commento
La serie di Cornabicorna ha avuto davvero molto successo, in particolar modo questo primo volume che è sicuramente tra i più divertenti.
Ho perso il conto del numero di volte in cui l'ho letto ai bambini, che ridono a crepapelle nel sentire le minacce di Cornabicorna e le buffe prese in giro che le rivolge Pietro, bambino molto coraggioso che si rifiuta di aver paura delle streghe.
D'altra parte, Cornabicorna è una vera strega, non è un personaggio bonario, e così tra le risate i bambini hanno anche un po' di legittima paura; cosa che rende questo testo perfetto per una lettura di Halloween!
Altro aspetto vincente di questi testi è, secondo me, il fatto che i piccoli si immedesimano nel protagonista Pietro, che non vuole mangiare la minestra e che non si arrende né di fronte alle minacce del papà, né di fronte a quelle di una strega in carne e ossa.
Cornabicorna, quindi, non cede all'aspetto didascalico: gli adulti fanno gli adulti e tentano di educare i bambini; i bambini, d'altra parte, fanno i bambini e sebbene siano intelligenti, furbi, coraggiosi... sono talvolta anche un po' capricciosi.
Consiglio vivamente questo albo, anzi consiglio tutta la serie!